Possono partecipare al "Premio Hartigianato 8.1" artisti, artigiani, abili, disabili, singoli, gruppi, associazioni, agenzie, enti pubblici e privati, network, ecc..
Per partecipare (e magari vincere) è sufficiente inviare un oggetto "bello fuori ma anche dentro" e la documentazione (alcune immagini e un breve testo) che ne illustri i valori di promozione e integrazione sociale. Sebbene ci farà piacere conoscerVi tutti e sarete invitati alla premiazione, potete partecipare anche se non potrete essere presenti. Il nominativo richiesto è esclusivamente per avere un'unica persona da contattare per le successive comunicazioni (magari proprio quella che siete tra i finalisti...) In Bocca al Lupo!
“Certo quell’acca iniziale potrebbe suggerire il “segnale” che contraddistingue internazionalmente l’handicap, ma nulla è mai così semplice e banale.
E’ una lettera muta, un piccolo segno che acquista vigore se si integra con altri, e infine pur senza cambiare il suono della parola, ci accompagna ad immaginare nuove contaminazioni.
A ben vedere in molti gesti di vecchie arti e mestieri c’è una piccola opportunità in attesa di essere spesa per dare dignità a uomini e donne per le quali un solo gesto è già il tutto.
Individui che potremmo chiamare “disabili”, ma che noi vorremmo poter chiamare “hartigiani”
Tra l’incapacità assoluta di attendere a qualsiasi funzione produttiva, e l’esservi assolutamente adeguati, esiste una distanza enorme.
In questa “distanza” vive un popolo di individui, forse la maggioranza dei cosiddetti Handicappati, con potenzialità operative, sia pure con metodologie, tempi e modalità proprie e assolutamente “originali” rispetto al sistema produttivo reale, a cui impedire la partecipazione attiva ad un “lavoro” vuole dire di un sol colpo impedire insieme di crescere ed essere cresciuti.
Individui per cui è terapeutico già l’essere parte di un sistema produttivo, ed è già essere adulti il potersi identificare concretamente in una comunità di adulti.
Individui certamente con capacità di astrazione limitate e proprio per questo incapaci di comprendere la nostra incapacità di utilizzare le loro reali risorse.
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